Conservazione ex situ in banche del germoplasma delle specie endemiche lombarde di Viola comollia, Sanguisorba dodecandra, Linaria tonzigii
Autore: Decanis Gabriele
Data edizione: 2005
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Nr. 380
Non si tratta di una pubblicazione ma della tesi di laurea in biologia sperimentale e applicata dell'autore. L'argomento affrontato è di grandissimo interesse: la possibilità di conservare al di fuori del loro ambiente naturale tre degli endemiti che, floristicamente, meglio caratterizzano il nostro territorio. La parte introduttiva definisce i concetti di biodiversità, rarità e precarietà, tratta della modalità di conservazione ex situ, della struttura e germinazione dei semi e delle banche del germoplasma. Circa la successiva descrizione delle tre specie in oggetto, al fine di evitare confusione, occorre rilevare che Viola comollia, contrariamente a quanto asserito, non è presente sul Menna e sulla Presolana; purtroppo sono state riportate acriticamente vecchie segnalazioni del tutto erronee. Segue un corretto inquadramento geologico, climatico e vegetazionale delle Alpi e Prealpi Orobiche ed infine la parte più propriamente "tecnica". Sono descritte le procedure per la raccolta e la pulizia dei semi, le modalità di conservazione ed i test di germinabilità effettuati per valutarne la vitalità in condizioni diverse da quelle naturali. Pur con esiti differenti, i test provano l'effettiva possibilità di conservazione; i semi di Sanguisorba dodecandra hanno mantenuto un'alta percentuale di germinazione, mentre quelli di Viola comollia e Linaria tonzigii evidenziano una dormienza di tipo fisiologico e la necessità di particolari trattamenti. Sono argomenti specialistici da approfondire con la lettura, forse un po' difficili per chi non è adeguatamente preparato. Recensione di Luca Mangili
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Biblioteca del Gruppo Flora Alpina Bergamasca "FAB"
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