CURIOSITA' SU PASSIFLORA COERULEA
Questa scheda e' dedicata alla memoria della Prof.ssa Orietta Servettaz Grunanger, scomparsa nel 2007, che per molti anni e' stata la Responsabile scientifica del Giardino Botanico Sperimentale G. E. Ghirardi di Toscolano Maderno (BS), sua creatura prediletta, che restera' nel tempo la testimonianza piu' bella della sua competenza scientifica e della sua sensibilita' umana.
A tale fine viene scelto per Orietta un fiore che in Lei, credente ed appassionata delle bellezze della natura, avra' certo suscitato le stesse emozioni provate dai primi soldati e missionari spagnoli sbarcati in Sudamerica, quando videro per la prima volta tale pianta rampicante, perche' la forma inusuale del suo fiore richiamava loro simbolicamente la Passione del Cristo.
| Passiflora coerulea L. Passiflora |
In questo meraviglioso capolavoro della natura quasi tutte le parti possono esservi associate: la corona di stami filamentosi alla corona di spine, i tre stigmi centrali ai tre chiodi, i cinque stami capitati ai martelli usati per batterli, i sepali ed i petali biancastri ai dieci Apostoli presenti alla crocifissione (meno Giuda e Pietro), le foglie lanceolate alle mani e alle lance dei carnefici ed i viticci, con cui la pianta si arrampica, alle fruste degli aguzzini.
Questa precisa simbolizzazione è stata suggerita nel 1610 da un frate agostiniano messicano, Emanuel de Villegas, che in quell’anno inviò un disegno del fiore a Iacobo Bosio, che stava scrivendo un’opera monumentale sulla Croce del Calvario. (cfr. H & A. Moldenke, 1952, Plants of the Bible, p. 276).
Non è perciò necessaria alcun’altra particolare spiegazione del nome scientifico attribuitole da Linneo (1735) nell’ambito della famiglia delle Passifloraceae, che comprende circa seicento specie di piante erbacee, cespugliose o lianose soprattutto dell’America tropicale. Fra queste è compresa anche Passiflora coerulea L,. ammirata dai Soci FAB durante la recente visita sociale all’Orto Botanico di Toscolano Maderno, di proprietà dell’Università di Milano.
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