La spiegazione del nome della specie è già stata fornita dallo scrivente nell’opera del FAB, 2003, Fiori della Bergamasca, pag. 152, ma che qui si ripete, aggiornata, per comodità del lettore.
Anche in questo caso il nome del genere è stato creato da C. Linneo nel 1735 (Systema naturae, la sua prima opera botanica) traendolo dal nome greco del vento (άνεμοζ, leggi ánemos), in quanto i petali bianchi o gialli dei fiori di questo genere vengono staccati con grande facilità dal vento e si disperdono nei prati lasciando il posto a pennacchi di acheni con lunghe reste, pure essi disseminati dal vento.
Il vocabolo latino per la specie, narcissiflora, è pure di origine linneana (1753, Species plantarum p. 763) e fa riferimento alla somiglianza dei singoli fiori di questa specie con quelli del narciso.
Foto: vedi pag. 52 Sentiero dei fiori