Il binomio scientifico e la denominazione della sottospecie sono opera di Linneo (1753, Species plantarum, 235) ed il suo significato letterale descrive perfettamente la forma dell’infiorescenza a forma di stella (dal latino aster); il nome latino della specie e della sottospecie (major = maggiore) si riferiscono invece alla particolare grandezza (fino a 23 mm) dell’involucro raggiante di questa specie propria dei boschi montani e subalpini, dei cespuglieti, dei prati e dei pascoli fino ai 2000 metri.
Foto: vedi pag. 60 in alto Sentiero dei fiori