Questa pianta alpina è stata descritta nel tempo con tredici nomi diversi , (cfr. Appendix, vol 2° pag.1149, Aeschimann et alii, Flora Alpina, 2004, Zanichelli), che per semplicità non è qui il caso di riportare.
Basta solo ricordare che il binomio scientifico sinonimico riportato sub Gentianella è quello proposto da Sandro Pignatti in Flora d’Italia, 1982, vol. 2°, pag. 345 e che la prima sigla biografica si riferisce a Carl Ludwig von Willdenow, che nel 1797 ha pubblicato il protologo nell’ed. 4 di C. von Linné, Species Plantarum. Berolini. 1797, 1: 1346.
La seconda sigla biografica indica il botanico tedesco Otto Warburg (1859-1938) che ha trasferito la specie sotto il genere Gentianella creato nel 1794 da Conrad Moench (1744-1805) nell’opera Methodus Plantas Horti botanici et Agri marburgensis a Staminum Situ deseribendi, Marburgi Cattorum, 1794.
Foto: vedi pag. 106 Sentiero dei fiori