Questa pianticella appartenente alla famiglia delle labiate (o lamiaceae) nel tempo ha cambiato quattro volte il proprio nome di genere: infatti Carlo Linneo (1753, Species plantarum, p. 826) l‘aveva classificata come Thymus alpina L.; nel 1778 il botanico francese Jean Baptiste Antoine Pierre Monnet de Lamarck. l’ha trasferita al genere Calamintha; Conrad Moench nel 1794 la inserì nel nuovo genere Acinos; nel 1843 il botanico tedesco George Heinrich Adolf Scheele la passò al genere Satureja (cfr. A.Fiori, 1923-24, Nuova Fl. An. It.,vol. 2° pag. 449)
Quasi tutti questi autori sono ricordati nel binomio latino e italiano sopra riportato. Acinos di Moenchderiva dal vocabolo greco άκινος (leggi àchinos ) che significa « pianta di timo »; alpinus proviene dal basionimo di Linneo, con significato ovvio; Calamintha non è ricordato; il nome italiano “santoreggia” ricorda la denominazione di Scheele.
Foto: vedi pag. 109 Sentiero dei fiori