La più importante delle primule rosse del nostro territorio è la primula di Lombardia, la cui diffusione è limitata alle Prealpi Lombarde comprese tra il lago di Como e il lago di Garda (endemita insubrico).E’ una specie rara e assolutamente protetta, per cui ne è vietata la raccolta.
I fiori, rosso-rosei, sono raggruppati all’estremità di un breve stelo (5-10 cm) uscente dal centro di una rosetta di foglie basali, coriacee, ovali-lanceolate, appuntite, lucide, di colore verde cupo, marginate di bianco e finemente seghettate.
Per il nome del genere valgono le informazioni date per la Primula auricula, (vedere la sua scheda) mentre per quello di specie, glaucescens [= colore ceruleo tendente al verde (dal greco glaukós )], si fa riferimento al tipico colore delle foglie, fenomeno dovuto alla presenza di un sottile strato di cera sull’epidermide verde sottostante. Questa appropriata denominazione è stata scelta nel 1822 dal cattedratico pavese Giuseppe. Moretti (1782-1853), professore di botanica e prefetto dell’ Orto botanico dell’Università di Pavia.
Foto: vedi pag. 126 Sentiero dei fiori