Il nome del genere è linneano (1737, Genera plantarum), ma ha un’antica e nobile tradizione; i greci ritenevano che l’uso medicinale di alcune specie del genere fosse stato scoperto dal mitico centauro Chirone (da cui il termine greco kentaurion usato da Dioscoride e Galeno, il nome latino centaurium, quello arabo kanturion e quello italiano centaurea).
Il secondo nome scientifico latino, nervosa (= vigorosa) come specie e sottospecie, è stato attribuito a questa pianta nel 1809 dal botanico tedesco Carl Ludwig von Willdenow, nella sua opera Enumeratio Plantarum Horti regii botanici berolinensis. n. 925.
Il nome italiano della pianta ha invece un’origine francese come fiore araldico raffigurato nello stemma delle dinastie reali di Francia (Capetingi, Valois, Borboni), (fleur de lis) il “giglio di Francia”, divenuto per assonanza in italiano “fiordaliso”, anche se la centaurea non è una liliacea, ma una composita.
Quest’ultima origine filologica si riscontra anche nel nome dialettale bergamasco della specie, fiurdalis, riportato per il territorio di Clusone da Enrico Caffi nel suo Vocabolario Bergamasco di Storia Naturale – II – Flora, p. 80.
Foto: vedi pag. 136 Sentiero dei fiori