L’interpretazione filologica del nome scientifico del genere di questa pianta, appartenente alla famiglia delle leguminose, è controversa: secondo V. Cesati, G. Passerini e G. Gibelli (1867-1901, Compendio della Flora Italiana, p. 695, esso [corrisponde al] “nome greco di una pianta leguminosa, da hedys = dolce e saros = ramo, alludendo alle buone qualità come foraggio”
Lo scrivente ritiene però più adeguata la derivazione di “arum” da aroma = profumo, odore, come proposto nel 1926 da Giuseppe Dalla Fior in La nostra Flora, pag. 421 (ed. 1974) e nel 1992 daEva Mameli Calvino in Piante da fiore e ornamentali – Etimologia, Caratteristiche, Curiosità, pag. 126.
Il nome di specie hedysaroides (= simile all’Hedisarum, con la stessa etimologia) è di origine linneana, ma per il la pianta Astragalus hedysaroides (1753, Species plantarum: 756); il binomio Hedisarum hedysaroides è invece stato creato nel 1913 dai botanici svizzeri Hans Schinz & Albert Thellung in Exkursionsflora der Schweiz .
La specie aveva già subito una diversa classificazione nel 1874 ad opera del botanico austriaco Anton Joseph Kerner von Marilaun sub nomine Hedisarum exaltatum (= più elevato, più grande) nella rivista Österreichische botanische Zeitschrift 24: 103
L’ultima denominazione ufficiale per questa sottospecie di sulla, Hedysarum hedysaroides subsp. exaltatum (A. Kern.) Žertová, è stata infine proposta nel 1968 dalla botanica nata nel 1930 Anna Žertová nella rivista austriaca Feddes Repertorium. Zeitschrift für botanische Taxonomie und Geobotanik. Beiheft, n. 79, p. 47.
Foto: vedi pag. 138 Sentiero dei fiori