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CURIOSITA' SU ACER NEGUNDO





ACERO AMERICANO
 
Acer negundo L.

 

Questo particolare tipo di acero (famiglia Aceraceae) è originario dell’area orientale del Nord America dove è chiamato “Box elder” o “Ash acero” o con altri nomi regionali.
Il binomio scientifico è stato creato da Carlo Linneo nel 1753 (Species plantarum) utilizzando per il genere il nome latino della pianta, acer e per la specie, il vocabolo negundo di incerto significato: infatti dalle approfondite ricerche effettuate anche in internet dallo scrivente emergono tre diverse interpretazioni etimologiche del fonema: 1) per Wikipedia la spiegazione del nome è incerta, ma alcuni autori suggeriscono una derivazione da “Negus” inteso come “indiano”. 2) Nel sito del vocabolario Treccani è riportata la seguente dicitura: s.m. [lat. Scient. Negundo, da una voce indigena malabarica (costa occidentale dell’India asiatica)]. Nome non più in uso nella classificazione botanica di un genere di piante aceraceae comprendente un albero dell’America settentrionale, l’acero americano o bianco (lat. Scient “Negundo aceroides” Moench attualmente incluso in un altro genere con il nome di Acer negundo L. e coltivato in Europa nei giardini e nei viali cittadini. 3) Nelle flore storiche italiane l’albero è anche diversamente sinonimizzato; in Parlatore, 1872, v. 5°, pag. 399, sub Fam. “Sapindaceae” et sp. Negundo aceroides Moench (1794). In Fiori & Paoletti, 1900-02, v. 2°, pag. 222, sub Fam. “Sapindaceae” et sp. Negundo fraxinifolium Nutt. (1818).
Tutto ciò premesso, sembra utile precisare che questo piccolo albero caducifoglio è stato introdotto e coltivato in Europa dal 1688 per ornamento di viali e giardini, dove cresce velocemente; fiorisce fra aprile e maggio con infiorescenze maschili e femminili pendenti, ma separate su alberi diversi (specie dioica); fruttifica a settembre con samare costituite da due mericarpi ad ali strette e falcate che possono permanere sui rami anche d’inverno. L’albero si riconosce facilmente perché è l’unico acero a foglie imparipennate (simili a quelle del frassino), con almeno tre foglioline conniventi sullo stesso rachide.
Dai giardini e dai viali cittadini la specie a causa della abbondante produzione di samare alate, si è diffusa rapidamente nei boschi del territorio circostante ed è divenuta infestante, tanto che oggi in Lombardia, dove risulta introdotta dal 1863, deve essere ritenuta oggetto di attivo monitoraggio e controllo ai sensi della L. Reg. 2008 n. 10.
Le svariate specie di acero forniscono un legname particolarmente apprezzato in ebanisteria sia per costruzione di mobili che per impiallacciature, trovando anche altre utilizzazioni come combustibile o come materiale fornitore di pasta da carta.

Acero negundo - Acero americano

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Data pubblicazione: 2011-06-30 (123 letture)

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