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CURIOSITA' SU ORNITHOGALUM GR. UMBELLATUM





Ornithogalum gr. umbellatum L.
Latte di gallina comune, Cipollone bianco, Cipolline selvatiche
Il nome del genere di questo gruppo di liliacee bulbose comuni fra l’erba dei prati deriva da due parole greche, precisamente ornus = uccello + gala = latte.
In tutti gli autori consultati è chiara la spiegazione del termine “gala”, che va riferito al color bianco latteo dei fiori di quasi tutte le specie di questo genere (ad es. Della Fior, 1962)

Mi è però sconosciuto, nonostante le ricerche fatte, il rapporto fra il fiore e i nomi “uccello” e “gallina” rispettivamente contenuti nel genere latino e italiano della specie. L’unico indizio mi viene dal Vocabolario dei dialetti bergamaschi di A. Tiraboschi dove alla voce Lač de galina viene data la seguente spiegazione: “Cibo squisito e quasi impossibile a trovarsi. Lat. Lac gallinaceum.” Forse perchè quest’erba è particolarmente gradita alle galline ed agli uccelli in genere ?

E. Caffi non riporta però la pianta, nè tale sua denominazione dialettale per il bergamasco.
Molto più semplice invece è la spiegazione del secondo nome del binomio scientifico, che fa riferimento alla tipica disposizione a corimbo della bianca infiorescenza, che assume la caratteristica forma ad ombrello, in latino detta “umbella”.

Il binomio scientifico è stato coniato da Carlo Linneo nel 1753.
Ornithogalum gr. umbellatum


 

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Data pubblicazione: 2005-07-20 (877 letture)

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