Caratteristica erba con rosetta basale e fiori gialli e crescente nei prati sassosi aridi su suolo calcareo, appartiene alla famiglia delle Cruciferae; inconfondibile, anche per un botanico alle prime armi, è la forma del suo frutto (siliqua) a due valve appaiate, che simulano un paio di occhiali.
Proprio dall’osservazione di tale fenomeno Carlo Linneo nel 1735 creò il genere Biscutella utilizzando due termini latini bis (= due volte) e scutellum (= piccolo scudo rotondo); successivamente (1771) formò il binomio scientifico ora in uso, coniando il termine laevigata (dal latino levigatus = liscio) in riferimento ai suoi semi piatti e lisci.
Anteriormente a Linneo, nell’opera del XVI secolo Histoire générale des plantes, quest’ erba era stata denominata Lunaria lutea dal medico lionese Jacques Daléchamps (1513-1588); a sua volta il farmacista veronese Giovanni Pona nel suo viaggio sul monte Baldo del 1595 la citava, secondo le perifrasi in uso a quel tempo, come “Thlaspi picciolo con foglia di Hieracio o Leucoio giallo” (Bertoloni, Flora Italica VI, p.526).