Al complicato genere Cerastium appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceaein Pignatti (1982), vol 1°, pagg. 211-22, sono ascritte in Italia ben 35 specie diverse, non sempre di facile determinazione tassonomica; nella guida FAB del Sentiero dei fiori in Arera viene però descritto soltanto il Cerastium latifolium L. che vegeta sui suoi macereti mobili calcarei.
Il suo binomio scientifico è stato coniato da C. Linneo nel 1753 (Species plantarum p.629). traendo il nome del genere dal termine greco chéras (= corno) a causa della forma della capsula che è leggermente incurvata; il nome della specie è facilmente traducibile dal latino latifolium cioè“dalle foglie larghe” caratteristiche della specie.
In Bertoloni , Flora Italica, IV, pag. 765 è riportato come Cerastium alpinum ssp. Φ (=fi) latifolium, dizione ripetuta da Fiori, 1923, Nuova flora analitica d’Italia vol.1°, pag.476.
Foto: vedi pag. 38 Sentiero dei fiori.