Questo arbusto, conosciuto anche col nome di Erica herbacea L.., ha un nome antico: è infatti citato dal medico greco Dioscoride col nome di Ereíke (dal verbo greco ereiko = spezzare, per le presunte sue proprietà diuretiche e di eliminazione dei calcoli renali) e da Plinio il Vecchio già col nome latino di Erica; nel Nord Europa la denominazione significa:” [pianta che] rompe la crosta di neve o di terra che la ricopre”.
C. Linneo riprese il nome antico per il genere (1735, Systema naturae), aggiungendovi nel 1753 il nome della specie, carnea, rifacendosi al colore dei fiori, simile a quello della carne.
In Bergamasca il termine dialettale Brüch serve indifferentemente sia per Erica carnea L. (erica) che per Calluna vulgaris Hull (brugo).
Foto: vedi pag. 118 Sentiero dei fiori