La più completa interpretazione filologica del nome scientifico del genere di questa pianta è tratta dall’opera di V. Cesati, G. Passerini e G. Gibelli (1867-1901, Compendio della Flora Italiana, p. 538), che recita: “da homos = simile e gyne = femmina; per la somiglianza dei pistilli de’ fiori femminei con quelli degli ermafroditi”; il concetto è stato ripreso nel 1992 anche da Eva Mameli Calvino nella sua opera Piante da fiore e ornamentali – Etimologia, Caratteristiche, Curiosità, pag. 134. Il binomio scientifico è stato creato nel 1821 dal botanico francese specialista di Compositae Alexandre Henri Gabriel [vicompte] de Cassini nel 1813 e fu pubblicato nel 1822 da Frédéric Cuvier nel suo Dictionnaire des sciences naturelles, tome 21, p. 412, di cui egli era l’editor dal 1816. Cassini modificò il binomio scientifico assegnato alla pianta da Linneo, Tussilago alpina (1753, Species plantarum: 865) nel binomio ancora oggi in uso, anche in italiano.
Foto: vedi pag. 137 Sentiero dei fiori