01/01/1970
ANELLO DEL PIZZO CERRO
Ritrovo 1: Bergamo, parcheggio presso la sede FAB, h 7.45
Ritrovo 2: Brembilla, frazione Foppa, h 8.30
Quota minima: 817 m
Quota massima: 1.285 m
Dislivello complessivo: circa 500 m
Lunghezza: circa 5.7 km
Durata: 7-8 h
Difficoltà: escursionismo facile


A monte di Brembilla, sul versante meridionale del Pizzo Cerro e del Castel Regina, sono presenti piccoli nuclei rurali e cascine isolate, oggi quasi totalmente in abbandono, che testimoniano l’intenso utilizzo del territorio nelle epoche passate; oggi, i prati non più falciati ed i pascoli sono stati riconquistati dagli arbusti e dal bosco termofilo, mentre qua e là persistono limitati lembi di faggeta. Del fitto reticolo di sentieri che generazioni di contadini, pastori e carbonai hanno percorso innumerevoli volte, solo pochi sono ancora ben evidenti e usati dagli escursionisti quando si allontanano dai tracciati più battuti.

Da Brembilla si sale in auto alla frazione Foppa e, superato il nucleo di Cà Donzelli, si parcheggia al termine della strada (817 m) o in corrispondenza dell’ultimo tornante (con qualche difficoltà, perchè lo spazio è limitato; è opportuno raggrupare più persone per auto). Subito ha inizio un bellissimo sentiero (tracciato CAI 592, un tempo strada comunale!) che presto attraversa la minuscola contrada Fienili (862 m) e, con una salita impercettibile, si dirige verso Catremerio, contornando il Pizzo Cerro; dopo la selletta di Truca (santella, 960 m), prima di Catremerio, ad una valletta percorsa da un ruscello, si abbandona il sentiero CAI per deviare a sinistra e salire decisamente nel bosco, a tratti faggeta; dopo alcune svolte l’ambiente diviene più aperto, si guadagna il crinale e lo si segue fino alla cima (1.285 m), molto panoramica. Scesi al rifugio Lupi di Brembilla (1.260 m), si prosegue per un tratto sul tracciato CAI 596, in discesa; ad un bivio, si prende a sinistra il sentiero 596 bis, che attraverso le località Pradelli (1.100 m circa) e Piane (942 m) arriva al punto di partenza.

Le specie presenti lungo il percorso sono molte, ma dato il periodo solo poche saranno ancora in fioritura; confidiamo nella vivacità dei colori autunnali e nella bellezza dei panorami!