06/12/2022
MONTE GARDENA (escursione abbinata al corso di botanica)
Ritrovo 1: Bergamo, secondo distributore di via C. Correnti, h 6.30
Ritrovo 2: Schilpario, strada del Vivione, presso la "baracca rossa", h 8.00
Quota minima: 1.550 m
Quota massima: 2.116 m
Dislivello complessivo: circa 600 m
Lunghezza: circa 7.5 km
Durata: 7-8 h
Difficoltà: escursionismo facile (quasi la totalità del percorso è su strada sterrata)


Facile cima da cui si ammira interamente la splendida conca dei Campelli, il Monte Gardena è floristicamente assai ricco, vantando alcune fioriture davvero spettacolari. L’itinerario ha inizio dalla strada per il Passo del Vivione, dopo aver parcheggiato l’auto nei pressi della “baracca rossa” (1.550 m circa). Nel tratto iniziale si segue lo sterrato che risale al Passo dei Campelli, ma presto lo si abbandona e, attraversato il torrentello, si sale verso la malga Rena (1.675 m), mantenendosi per un buon tratto sulla vecchia stradina di servizio alle miniere di barite; ad un tornante si prende un sentiero a sinistra e lo si segue fin presso i ruderi di Glaiola, ormai sull’ampia sella (1.923 m) tra il Monte Gardena e I Colli, con piccole torbiere e grandi macchie di rododendri e mirtilli; da qui, percorrendo senza difficoltà il crinale, si raggiunge la cima (2.116 m), con magniifica vista sui monti circostanti. Seguita per pochi metri la cresta in direzione N, si scende verso il Passo del Giovetto (1.814 m), per lo più attraverso vaste praterie (in alternativa è possibile mantenersi alla base della parete rocciosa, con la possibilità di osservare alcune specie poco comuni). Dal Passo del Giovetto, per strada sterrata, con un ampio giro intorno alla conca dei Campelli, si ritorna alla strada del Vivione; se ci sarà il tempo verrà effettuata una breve deviazione al lago dei Campelli.

Tra le specie osservabili si segnalano: Anemonastrun narcissiflorum, Anthyllis vulneraria, Arabis brassica, Arctostaphylos alpinus, Arabis alpina, Arnica montana, Aster alpinus, Bartsia alpina, Biscutella laevigata, Cirsium spinosissimum, Clematis alpina, Coeloglossum viride, Crocus albiflorus, Dactylorhiza fuchsii, D. sambucina, Daphne mezereum, D. striata, Draba aizoides, D. dubia, Dryas octopetala, Fritillaria tubiformis, G. acaulis, G. lutea, G. punctata, G. verna, Geranium phaeum, G. sylvaticum, Geum montanum, Globularia cordifolia, Gymnadenia conopsea, Hippocrepis comosa, Horminum pyrenaicum, Kalmia procumbens Laserpitium halleri, Lilium bulbiferum subsp. croceum, L. martagon, Listera ovata, Minuartia sedoides, Molopospermum peloponnesiacum, Myosotis alpestris, Onobrychis montana, Orchis mascula, Paradisea liliastrum, Pedicularis verticillata, Phyteuma orbiculare, P. ovatum, Platanthera bifolia, Polygala alpestris, P. chamaebuxus, Polygonatum verticillatum, Primula elatior, P. glaucescens, Pulsatilla alpina subsp. alpina, P. alpina subsp. austroalpina, Ranunculus lanuginosus, R. platanifolius, R. thora, Rhododendron ferrugineum, R. hirsutum, Salix reticulata, Sambucus racemosa, Saussurea discolor, Saxifraga hostii subsp. rhaetica, Scorzonera aristata, Silene acaulis, Sorbus chamaemespilus, Thalictrum aquilegifolium, Traunsteinera globosa, Trollius europaeus, Vaccinium gaultherioides, V. myrtillus, Viola culminis, V. palustris.