05/08/2022
PREDORE – CORNO (escursione abbinata al corso di botanica)
Ritrovo 1: Bergamo, piazzale della Malpensata, h 7.45
Ritrovo 2: Predore, parcheggio a fianco del cimitero, h. 8.30
Quota minima: 190 m
Quota massima: 600 m
Dislivello complessivo: circa 500 m
Lunghezza: circa 6 km
Durata: 6-7 h
Difficoltà: escursionismo facile; alcuni tratti di strada asfaltata molto ripidi


Rivolto a Sud ed esposto all’azione mitigatrice del lago, il territorio di Predore manifesta per larghi tratti una chiara impronta mediterranea, altrove poco osservabile nella nostra provincia. Olivi, cipressi, oleandri e opunzie sono ampiamente presenti al margine dell’abitato e sui terrazzamenti ancora coltivati, mentre scure macchie di leccio crescono alla base del Corno, dove vennero piantate diversi decenni fa. Ma ad essere più interessante è la vegetazione spontanea osservabile lungo il panoramico sentiero alto del Corno, che si snoda a quota più o meno costante tra rocce, prati aridi e boscaglie termofile, caratterizzato dalla presenza di numerose specie di grande bellezza, spesso, alquanto rare o molto localizzate nella Bergamasca. Notevole anche il contingente di specie presente nei prati asciutti e negl oliveti condotti ancora tradizionalmente, dove è facile osservare un buon numero di orchidee.

L’itinerario proposto ha inizio dal parcheggio (190 m) presso il cimitero; in breve si arriva alla strada asfaltata che risale la Valle di Predore e la si percorre fino alla località Dessi (santella, 433 m), dove è facile incontrare alcune splendide orchidee; tornati sui propri passi si raggiungono le case di Mantolina e quindi, subito a monte della chiesa di San Gregorio (400 m) , si imbocca una ripida stradina che porta all’inizio del Sentiero Alto del Corno (550 m circa), che verrà percorso per un lungo tratto. Per il ritono si scende nuovamente a San Gregorio, dove si prende la lunga scalinata che riporta sulla strada principale, un po’ a monte del paese, al quale si arriva rapidamente.

Tra le molte specie presenti si segnalano: Argyrolobium zanonii, Anacamptis pyramidalis, Anthericum liliago, Artemisia alba, Arum italicum, Asparagus tenuifolius, Biscutella cichoriifolia, Buglossoides purpurocaerulea, Carduus nutans, Centranthus ruber, Campanula erinus, Convolvulus cantabrica, Cotinus coggygra, Dianthus seguieri, Dictamnus albus, Echinops sphaerocephalus, Erica arborea, Euphorbia flavicoma, Fraxinus ornus, Fumana procumbens, Geranium sanguineum, Globularia cordifolia, Helianthemum apenninum, Helianthemum nummularium, Iris graminea, Isatis tinctoria, Lactuca perennis, Melissa officinalis, Melittis melissophyllum, Misopates orontium, Orchis papilionacea, O. simia, Orlaya grandiflora, Pistacia terebinthus, Polygala chamaebuxus, P. nicaeensis, Polygonatum odoratum, Prunus mahaleb, Ruta graveolens, Sempervivum tectorum, Silene otites.