03/12/2023
VALLE DI ALBANO – SANTA MARIA D’ARGON
Ritrovo 1: Bergamo, al parcheggio di Colognola, h 8.00
Ritrovo 2: Albano Sant'Alessandro, al parcheggio di Via Valle di Albano, h 8.30
Quota minima: 256 m
Quota massima: 482 m
Dislivello complessivo: circa 450 m
Lunghezza: circa 8 km
Durata: 6-7 h
Difficoltà: nessuna; tutto il percorso si svolge su facili sentieri escursionistici o strade sterrate


I “Monti d’Argon” sono una bella dorsale collinare che si distende tra gli abitati di Torre de’ Roveri, Albano S. Alessandro, San Paolo d’Argon e Cenate Sopra, ultima propaggine dei rilievi ta le valli Seriana e Cavallina; quasi interamente boscosi, sono percorsi da numerosi sentieri e offrono vari spunti d’interesse. L’itinerario inizia dal parcheggio in Valle di Albano (256 m), dal quale si sale al Colle di San Giorgio (434 m), dominato dall’omonima chiesetta in posizione panoramicissima; di seguito, con alcuni saliscendi, si percorre tutto il crinale fino al punto culminante (482 m) dove sorge l’antica chiesa di Santa Maria d’Argon, di origini romaniche e pregevole fattura. Imboccando la scalinata dietro la chiesa, ci si abbassa per oltre un centinaio di metri, fino ad incontrare uno sterrato (a sinistra) che percorre a mezza costa il versante nordorientale della collina, toccando un paio di roccoli nel bosco; giunti ad un prato lo si risale verso sinistra e in breve di sbuca sulla stradina di crinale, in località Colle dei Pasta; si prende a sinistra e, superato l’oratorio di Santa Croce (localmente chiamato anche San Cristoforo), si procede verso la chiesa di Santa Maria per poi ripercorre parzialmente il crinale in direzione di San Giorgio, fino ad incontrare (a destra) il sentiero del bosco comunale di Albano S. Alessandro; con una veloce discesa si arriva alla base della collina e in breve al parcheggio.

Dato il periodo, le fioriture osservabili saranno quelle precoci primaverili, spesso copiosisssme nel bosco, più rare nei ridotti lembi di prato arido: Ajuga reptans, Anemone nemorosaAsarum europaeum, Cornus mas, Erythronium dens-canis, Helleborus viridis, Hepatica nobilis, Lathyrus vernus, Omphalodes verna, Polygala chamaebuxus, Potentilla verna, Primula vulgaris, Prunus spinosa, Pulmonaria australis, Scilla bifolia, Scorzonera austriaca, Symphytum tuberosum, Tussilago farfara, Vinca minor, Viola alba, V. hirta, V. odorata, V. reichenbachiana; preziosa una ridottissima stazione di Blechnum spicant, notevoli esemplari di Quercus cerris lungo il crinale e interessanti zone umide in Valle di Albano.