Sambuco

Sambucus nigra

È un arbusto legnoso, alto fino a 6 metri, il cui tronco e rami hanno un midollo chiaro. I fiori color bianco-panna, molto profumati, fioriscono in primavera; sono portati in infiorescenze corimbose molto vistose. I frutti sono drupe nerastre lucide. Cresce nelle radure, al margine dei boschi umidi, scarpate, lungo i muri e sulle macerie. Occupa rapidamente ed aggressivamente tutti gli spazi lasciati liberi nelle schiarite, nelle radure, al margine dei boschi, inserendosi come “infestante” negli ambienti più antropizzati ed urbanizzati, dal piano sino a 1.400 m.

ATTENZIONE

Un’altra specie di sambuco, Sambucus ebulus, produce frutti simili ma tossici, che entrano nella preparazione di repellenti, coloranti e inchiostri e, contenendo glucosidi e sostanze purganti, possono provocare vomito, dolori addominali e diarrea. Le due piante sono molto diverse e quindi non si possono confondere: Sambucus ebulus infatti non è un arbusto legnoso, ma un’alta erbacea.

SCIROPPO DI BACCHE DI SAMBUCO

Ingredienti

Bacche nere mature di sambuco
Acqua
Zucchero
Buccia di un limone

Sgranate e pesate le bacche e fatele cuocere con pari peso di acqua a fuoco basso fino a che non si disfano.
Colate, schiacciando bene le bacche.
Pesate il succo ricavato e aggiungete lo stesso peso di zucchero.
Rimettete sul fuoco aggiungendo la buccia del limone, fate cuocere a fuoco basso fino a che diventa abbastanza denso. Togliete la buccia del limone ed imbottigliate lo sciroppo ancora caldo.
Questo sciroppo lo potete usare per guarnire il gelato alla crema, oppure versato sopra la frutta mista affettata.
Diluito con acqua fresca diventa una piacevole bibita dissetante e genuina.

SCIROPPO DI FIORI DI SAMBUCO

Ingredienti:

20 infiorescenze
8 limoni non trattati tagliati a fettine
1 l di acqua
2 kg di zucchero
2 bicchieri di aceto di mele

 In un vaso con coperchio, mettete i fiori, i limoni, e l’acqua e lasciatelo al sole per 5 giorni.
Aprite, aggiungete lo zucchero e l’aceto e lasciate per altri 5 giorni esposto al sole. Filtrate e riponete in luogo fresco. Questo sciroppo è un ottimo dissetante e si serve allungato con acqua a seconda dei propri gusti.
Quando è aperto va comunque conservato in frigorifero.

MARMELLATA DI BACCHE DI SAMBUCO

 Si consiglia di non raccogliere i frutti immaturi e ancora verdastri per non andare incontro a problemi intestinali.
 

Ingredienti:

1 kg di bacche mature pulite
 700 gr di zucchero
1 limone

Sgranate dai racemi le bacche, lavatele bene e scuotetele per eliminare l’acqua. Mettetele poi in una ciotola con lo zucchero e lasciatele macerare per un giorno intero. Unite la scorza gialla e il succo del limone e fate cuocere fino a che la marmellata prende consistenza.
Mettete la marmellata nei vasi quando ancora è calda e copritela con un dischetto di carta oleata bagnato in alcool a 95°. Chiudete i vasi, etichettateli e riponeteli nella dispensa.

FRITTELLE DI FIORI DI SAMBUCO

Ingredienti

  • 12-15 fiori
  • Uovo 1                   
  • farina 150 g
  • sale 1 pizzico
  • vino bianco secco 200 ml circa
  • olio di semi q.b.
  • zucchero a velo per spolverizzare

Scuotete un poco i fiori per eliminare eventuali sporcizie e sciacquateli con delicatezza.
Mescolate la farina in una ciotola con lo zucchero ed il sale. Aggiungete quindi il vino bianco e lavorate con le fruste elettriche fino ad ottenere una pastella cremosa.
Aggiungete il tuorlo d’uovo e mettete da parte l’albume. Lasciate riposare la pastella in frigo per 30 minuti.
Montate a neve l’albume, unitelo alla pastella ed incorporatelo con movimenti dall’alto verso il basso.
Immergete i fiori di sambuco nella pastella, scuoteteli leggermente e trasferiteli quindi nell’olio bollente. Lasciateli dorare per pochi minuti.
Scaldate l’olio in una pentola a ca. 175-180 gradi.
Togliete i fiori dall’olio e trasferiteli su un piatto foderato con carta da cucina per far assorbire l’olio in eccesso. Servite subito le frittelle spolverate di zucchero a velo.