Eventi passati

17/09/2021
Relazione
Pagine di storia, aneddoti e curiosità sulle pandemie vegetali
Relatore: Andrea Oldrini

Il Relatore

Andrea Oldrini è un grande appassionato di botanica che da molti anni si occupa personalmente della cura e della coltivazione di una collezione di piante piuttosto ampia e varia, composta da cactus, succulente, tillandsie, bonsai, orchidee e molte altre specie rare ed insolite. Questa sua passione lo ha portato nel corso del tempo a studiare e ad approfondire numerose tematiche a sfondo botanico, e a soffermarsi sia sulle tecniche colturali, sia su una serie di curiosità e di altre nozioni che riguardano il mondo vegetale. Oltre alla coltivazione, Andrea ama molto anche l’aspetto divulgativo, e ormai da diversi anni tiene corsi, conferenze, laboratori ed escursioni in grado di stimolare interessi su fiori e piante presso numerose Associazioni e Istituzioni lombarde. Ben ricordiamo le sue apprezzatissime serate tenute al FAB nel 2016 sulle piante carnivore, nel 2018 sui bonsai, e nel giugno scorso sulle “piante con una storia da raccontare”!!

La serata

Andrea ci ha inviato le seguenti note sul contenuto e sul significato di questa serata:

“La particolare ed inaspettata situazione che, volenti o nolenti, tutti noi stiamo vivendo a causa della pandemia da COVID-19, può suscitare, in chi ama la botanica, la curiosità di sapere se anche nel mondo vegetale le malattie delle piante abbiano mai condizionato il corso degli eventi e la vita. Raccolti andati distrutti e carestie alla base di guerre o di migrazioni, sono solo alcuni esempi di cosa generarono queste patologie (oggi diamo per scontata la disponibilità di cibo, ma, nei tempi passati bastava un’annata di raccolti mancati per creare delle vere e proprie calamità). Curiosando un po’ “a spasso nel tempo” andremo a vedere i fattori che hanno contribuito a determinare talune situazioni che abbiamo studiato sui libri di scuola. Oltre a ciò, parleremo anche di casi meno drammatici ma comunque assai interessanti. Ad esempio, vi sareste mai immaginati che, prima di essere raffinati intenditori di tè, gli inglesi erano stati grandi estimatori di caffè ? e che la loro specializzazione è la conseguenza di una malattia fungina (la ruggine del caffè) che colpì e devastò le coltivazioni nei domini coloniali? Queste e molte altre situazioni saranno al centro della nostra chiacchierata e, senza svelarvi altro, per ora vi saluto!”

03/09/2021
Proiezione
Proiezione libera di immagini floreali dopo le vacanze
Relatore: AA. vari

Come da tradizione dopo la pausa estiva, la ripresa dei nostri “Incontri del venerdì” consiste in una serata in cui i Soci potranno portare immagini digitalizzate da sottoporre all’attenzione dei presenti, tra i quali ci saranno esperti di botanica. Lo scopo di questo incontro è sia di far condividere la bellezza e magari la rarità delle nostre più recenti  “scoperte floristiche”, sia di avere, quando possibile, una determinazione delle specie fotografate nel caso in cui non siamo riusciti a classificarle da soli. La serata aprirà una serie di incontri autunnali, come sempre diversificati, che si preannuncia di grande interesse. Il programma dettagliato di questi incontri è consultabile sul sito internet www.floralpinabergamasca.net

ATTENZIONE: NOTE ORGANIZZATIVE

I Soci interessati a proiettare in questa serata loro immagini, dovranno comunicarlo preventivamente entro giovedì 2 settembre a Cesare Solimbergo (cesare@dreamsky.it oppure cell. 3283544532). Le immagini andranno consegnate a Cesare ad inizio serata, e i Soci che gli comunicheranno la loro partecipazione avranno la precedenza su quelli che senza preavviso si vorranno aggiungere all’ultimo momento. Si raccomanda vivamente di non superare 7-8 minuti di proiezione per ogni proposta !! Nessuno si dovrà risentire se trascorso tale termine si sospenderà la sua proiezione per dare spazio ad altri, perché solo in questo modo si potrà garantire a numerosi Soci la proposta e il commento delle proprie immagini.

18/06/2021
Proiezione
I Corti
Relatore: Cesare Solimbergo

In videoconferenza.

In questa occasione saranno presentate brevi sequenze di immagini o filmati a tema naturalistico, realizzate da vari soci del FAB. Dovrebbe risultarne un incontro ricco di spunti diversificati, che permetterà a più soci di proporre piccoli lavori che, per la loro brevità, non potrebbero costituire argomento per un’intera serata. Avremo così modo di apprezzare la sensibilità fotografica di alcuni nostri Soci e di ammirare le bellezze della natura attraverso le immagini che ci vorranno proporre.

NB: non è ancora disponibile il programma dettagliato della serata con il nome dei partecipanti e il titolo dei contributi che presenteranno

LINK DI ACCESSO:

https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=m3b0991a75cd32b7887e00d42748c9951

12/06/2021
Visita guidata
La Flora spontanea delle mura di Bergamo
Relatore: FAB

04/06/2021
Videoconferenza
Piante con una storia da raccontare
Relatore: Andrea Oldrini

IN VIDEOCONFERENZA ore 20:45

LINK DI ACCESSO : https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=mfb7fa37c1043c55fb7d993471a55a1b0

PASSWORD: fab2021

Il Relatore

Andrea Oldrini è un grande appassionato di botanica che da molti anni si occupa personalmente della cura e della coltivazione di una collezione di piante piuttosto ampia e varia, composta da cactus, succulente, tillandsie, bonsai, orchidee e molte altre specie rare ed insolite. Questa sua passione lo ha portato nel corso del tempo a studiare e ad approfondire numerose tematiche a sfondo botanico, e a soffermarsi sia sulle tecniche colturali, sia su una serie di curiosità e di altre nozioni che riguardano il mondo vegetale. Oltre alla coltivazione, Andrea ama molto anche l’aspetto divulgativo, e ormai da diversi anni tiene corsi, conferenze, laboratori ed escursioni in grado di stimolare interessi su fiori e piante presso numerose Associazioni e Istituzioni lombarde. Ben ricordiamo le sue apprezzatissime serate tenute al FAB nel 2016 sulle piante carnivore e nel 2018 sui bonsai !!

La serata

Andrea ci ha inviato le seguenti note sul contenuto e sul significato di questa serata:

Chi si avvicina al mondo delle piante, prima o poi ne rimarrà sicuramente colpito. La perfezione dei meccanismi che regolano il funzionamento dei vegetali, le strategie di sopravvivenza, oppure i colori e l’incanto di una fioritura sono solo alcuni degli esempi che si possono citare a proposito di aspetti che non mancano di lasciare a bocca aperta. Se già tutto ciò, per un appassionato, crea interesse anche attorno alla pianta dall’apparenza più insignificante, rimarremo letteralmente ancor più stupefatti ed affascinati quando mai scoprissimo che questa porta con sé tradizioni, aneddoti, storie, miti e leggende”.

30/05/2021
Visita guidata
Un luogo da vivere, un’area da proteggere
Relatore: FAB

21/05/2021
Videoconferenza
Peculiarità e conservazione delle praterie aride planiziali
Relatore: M. Barcella - G. Gheza

In videoconferenza ore 20:45

LINK DI ACCESSO: https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=m3ba763fb7f8af8d8d05aeadaaa101bd1

PASSWORD: fab2021

I Relatori

Matteo Barcella è planiziale di origine ma montanaro nell’anima, e ha seguito la sua passione per il mondo naturale conseguendo la Laurea in Scienze della Natura. Durante il Dottorato ha approfondito le proprie conoscenze su prati e pascoli montani non solo dal punto di vista floristico ma anche gestionale. I temi centrali dei suoi studi e delle sue attività lavorative sono incentrati sulla Direttiva Habitat, includendo l’individuazione, la gestione e il monitoraggio degli Habitat. Per tali ragioni si definisce un “vegetazionista” e non un florista. Tuttora coniuga la sua attività lavorativa intervallata tra didattica in Università e libera professione con il suo amore per la natura che anche durante una semplice passeggiata domenicale palpita inesorabile.

Gabriele Gheza è in parte lomellino e in parte camuno. Da sempre innamorato della natura lombarda in tutte le sue affascinanti manifestazioni, ha incentrato proprio su questo argomento il suo percorso di studi, che durante la laurea in Scienze della Natura lo ha portato ad approfondire in particolare i licheni, che costituiscono tuttora il suo principale interesse scientifico sia per professione che per passione (vi ha addirittura dedicato un intero blog: https://lichenidilombardia.home.blog/).

I due Relatori collaborano da anni nello studio delle praterie aride di bassa quota e delle brughiere, ambienti preziosi per la biodiversità ma fortemente minacciati, oggetto del progetto Life Drylands, per il quale entrambi lavorano attualmente (https://www.lifedrylands.eu/).

La serata

Matteo e Gabriele ci hanno inviato le seguenti note sul contenuto e sul significato della loro relazione:

“Durante la serata presenteremo le peculiarità delle praterie aride della pianura lombarda, tutelate a livello europeo dalla Direttiva Habitat, sottolineandone in particolare il grande valore per la biodiversità (non solamente vegetale), le minacce che stanno portando alla loro scomparsa e le possibili soluzioni gestionali che sarebbe opportuno adottare per cercare di conservarle. Sarà un’occasione per scoprire delle particolarità insospettate, come l’esistenza di antiche dune sabbiose dell’entroterra sopravvissute all’antropizzazione del territorio padano, la discesa di piante alpine fino alle basse quote lungo le valli fluviali, l’esistenza di comunità di licheni terricoli ignorate dai più ma fondamentali per lo svolgimento di dinamiche che supportano interi ecosistemi. L’auspicio è che questa serata possa invogliare a conoscere meglio e ad apprezzare degli ambienti generalmente poco considerati e spesso ritenuti, a torto, di scarso valore naturalistico”.

08/05/2021
Visita guidata
Il bosco dell’Allegrezza
Relatore: FAB

07/05/2021
Videoconferenza
Flora alpina in Valmalenco, stato della ricerca e curiosità
Relatore: Roberto Piazza

In videoconferenza ore 20.45

LINK DI ACCESSO: https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=mfedcdfdde875b40d7cad85a9f5f4e058

Eventuale Password: fab2021

Il Relatore

Brianzolo di nascita, Roberto vive a Triuggio (MB), e fin da bambino frequenta la Valmalenco, dove da sempre trascorre la bella stagione nella baita di famiglia. In quegli splendidi ambienti montani ha imparato ad apprezzare tutto quello che ruota attorno al mondo alpino, dai valori naturalistici alle antiche tradizioni. Avvicinatosi al mondo naturalistico con la micologia, Roberto ha successivamente sviluppato una grande passione per la flora alpina, che gli ha consentito di conoscere un’altra Valmalenco, diversa da quella “solo escursionistica”. Unendo e sviluppando poi la passione per la fotografia floreale, il suo percorso è proseguito nel migliore dei modi, ed oggi con gli amici del Gruppo Floristico Massara contribuisce a portare avanti l’infinito lavoro di osservazione e censimento delle piante in provincia di Sondrio e non solo.

La serata

Roberto ci ha inviato le seguenti note sulla sua relazione;

“Nella serata che ho preparato sottoporrò alla vostra attenzione diverse specie di piante alpine, presenti dal fondovalle fino al margine dei ghiacciai, con schede descrittive riassuntive della pianta ma soprattutto riportando la loro distribuzione all’interno del territorio Malenco. Vi proporrò anche curiosità su presenze ancora da accertare sulla base di osservazioni nei territori limitrofi. La serata vuole essere più che altro una “chiacchierata” senza particolari scopi scientifici, dove illustrerò ciò che io e gli amici del Gruppo Floristico Massara abbiamo scoperto, grazie anche al grande tesoro di segnalazioni storiche.”

16/04/2021
Videoconferenza
Le montagne del Benaco – I tesori floristici delle montagne gardesane
Relatore: Fausto Camerini - Matteo Solimando (ABB)

Serata gemellaggio ABB-FAB in videoconferenza ore 20:45

LINK DI ACCESSO: https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=meb6e3a7840b126b5171a6f6fedc6c644

Eventuale Password: fab2021

Nell’ambito dell’amicizia e del gemellaggio che da anni proficuamente lega il FAB con gli amici dell’ ABB (Associazione Botanica Bresciana), svolgono un importante ruolo di condivisione della passione e della cultura naturalistica le serate che gli amici bresciani periodicamente ci propongono. In questa occasione saranno nostri ospiti graditissimi Fausto Camerini e Matteo Solimando. che ci proporranno splendide immagini delle montagne che circondano il lago di Garda e dei tesori botanici che custodiscono.

I Relatori

Fausto Camerini da sempre nutre una grande passione per la montagna. Ha effettuato innumerevoli escursioni su tutto l’arco alpino ed in particolar modo nelle Alpi Occidentali e nel gruppo dell’Adamello, di cui è profondo conoscitore. Ha al suo attivo numerosi viaggi in Sudamerica per trekking ed ascensioni nelle Ande Ecuadoriane, Peruviane e Cilene. E’ iscritto dal 1990 all’Ordine dei Giornalisti e collabora con il quotidiano Bresciaoggi con rubriche fisse ed articoli vari su temi legati alla montagna, all’alpinismo e all’ambiente in generale. Collabora inoltre con articoli e fotografie a numerose riviste del settore e grazie alla sua abilità oratoria e fotografica tiene spesso proiezioni e conferenze.

In veste di scrittore ha pubblicato numerosi libri di montagna, tra cui ne ricordiamo alcuni legati a questa serata: “Il Garda verticale: alpinismo, escursionismo, arrampicata sportiva” (2001 e poi ristampato l’anno seguente con il titolo “Il Garda verticale” per Zetabeta editrice), “Sentieri sul Lago di Garda. Le tre sponde: lombarda, trentina, veneta” (2011- Iter edizioni), “Prealpi Bresciane” (2015) e “Prealpi Gardesane occidentali” (2018) pubblicati da Idea Montagna Edizioni. Va sottolineato che nel  2004 Fausto ha anche pubblicato il volume “Prealpi Bresciane” nell’ambito della prestigiosa collana “Guida ai Monti d’Italia” del CAI-TCI.

Matteo Solimando da sempre ama la natura di montagna e ad essa dedica gran parte del suo tempo libero. Abile fotografo, più volte in passato ci ha proposto serate a sfondo naturalistico e spettacolari reportage di viaggi in luoghi anche lontani, in cui ha sempre dato grande risalto agli aspetti botanici. Profondo conoscitore dell’ambiente montano, Matteo ha effettuato innumerevoli escursioni su un po’ tutto l’arco alpino, spesso accompagnato dalla moglie Ivana, e sempre con il desiderio di fare condividere attraverso le sue immagini le esperienze vissute,

26/03/2021
Videoconferenza
ASSEMBLEA ANNUALE – ELETTIVA
Relatore: Consiglio Direttivo

Link di accesso:

https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=m79b5d03614b3594d87187661443d480f

Password: fab2021

L’Assemblea annuale – elettiva è indetta in prima convocazione alle ore 07.00 e in seconda e ultima convocazione alle ore 20.45 di venerdì 26 marzo 2021; restando in vigore, a quella data, le attuali restrizioni anti-covid 19, compreso il divieto di riunione, l’assemblea si svolgerà in videoconferenza (vedere le informazioni per l’accesso).

Come previsto dal nuovo Statuto, dopo la validazione del quorum (in seconda convocazione il 10% degli iscritti comprese le deleghe), si procederà all’elezione di un segretario che redigerà il verbale e lo firmerà unitamente al Presidente.

La Segretaria avrà cura di inserire al punto 3 dell’O.d.G. formali richieste di intervento che i Soci eventualmente interessati dovranno farle pervenire entro il 24 marzo 2021.

Si rammenta che, a norma di Statuto, per partecipare a pieno titolo all’Assemblea occorre aver provveduto al versamento della quota associativa per il 2021.

È ammesso il voto per delega (con il nuovo Statuto 2 per ogni votante); per ragioni organizzative le deleghe devono essere comunicate alla segreteria entro il 24 marzo 2021.

SCARICA LA DELEGA

ORDINE DEL GIORNO

1 Relazione del Presidente sull’attività svolta nell’anno sociale 2020

2 Relazione del coord. scientifico sull’attività scientifico-culturale del 2020

3 Eventuali interventi dei soci

4 Presentaz. e votazione del bilancio consuntivo per l’anno sociale 2020

5 Presentazione e votazione del bilancio preventivo per l’anno sociale 2021

6 Presentazione delle candidature alla carica di consigliere e proboviro

7 Elezione dei consiglieri

8 Elezione dei probiviri

_______________________

La sala virtuale sarà accessibile 30 minuti prima dell’inizio dell’assemblea; si consiglia di connettersi anticipatamente per verificare che tutto funzioni.
La piattaforma utilizzata è CISCO WEBEX; non è necessario scaricare il software sul PC, è sufficiente cliccare sul link fornito e scegliere di entrare nella sala virtuale tramite il browser.

In sintesi:
• Cliccare sul link (che verrà fornito per ogni videoconferenza)
• Scegliere “Accedi dal browser”
• Inserire il proprio nome su “Nome completo”
• Inserire il proprio indirizzo e-mail su “Indirizzo e-mail”
• Cliccare su “Avanti”
• Nella schermata successiva cliccare su “consenti” per avere la possibilità di usare il microfono per porre domande alla fine delle riunione
• Cliccare su “Avvia riunione”
• Se in punto qualsiasi della procedura venisse richiesta una password digitare “fab2021”

Per sperimentare la procedura di accesso è possibile eseguirla anche nei giorni precedenti all’evento; si otterrà una schermata con la scritta
“È troppo presto per accedere a questa riunione. Riprovare in prossimità dell’ora di inizio pianificata.” che comunque comprova la correttezza del collegamento.

Ulteriori dettagli verranno forniti all’inizio dell’assemblea.

19/03/2021
Videoconferenza
Gli attrezzi del lavoro contadino / Il poiat
Relatore: Giambattista Moroni

Giambattista, che più volte in passato ci ha fatto condividere i suoi sempre interessanti filmati, ha inviato le seguenti note sul contenuto della sua serata:

GLI ATTREZZI DEL LAVORO CONTADINO

ll filmato ha un carattere prevalentemente etnografico, e mostra come nel mondo contadino dei nostri territori si sia fatto ampiamente ricorso ai prodotti vegetali per realizzare numerosi attrezzi e strutture utilizzati nelle diverse attività di campagna.  Che si tratti di gerle o cestini, di sedie, di scale oppure di palizzate o magari delle strutture che reggono le piante di vite, è importante scegliere i giusti materiali e lavorarli con grande maestria. Sono poche ormai le persone che ancora posseggono le conoscenze e le abilità necessarie per realizzare questi oggetti seguendo i metodi e le tecniche che si sono affinati attraverso secoli di duro, ma anche intelligente, lavoro nelle nostre campagne. Il documentario mostra le varie fasi con cui dalle materie prime vegetali si ricavano oggetti ad un tempo belli e pratici, ed è un omaggio all’abilità e alla passione di chi ancora si dedica a queste pratiche. Il filmato è stato realizzato in occasione di una mostra e di una pubblicazione (con identico titolo) realizzata dal Museo Etnografico della Torre di Comenduno, frazione di Albino

IL POIAT

 Il filmato è stato girato a Premana, in Valsassina (alta Val Varrone), dove ogni anno si svolge “Premana rivive l’antico”, manifestazione di grande rilievo con l’intero paese che riproduce le antiche attività del territorio. Tutto va a beneficio di una gran folla di visitatori, ma soprattutto ha lo scopo di rinsaldare la coesione sociale degli abitanti, in vario modo coinvolti, dai piccini agli anziani, e vestiti con i costumi tradizionali della zona. Il giorno della manifestazione si estrae il carbone di legna dal poiat, che è stato realizzato e “acceso” la settimana precedente. Nel video si vedranno le varie fasi, dalla costruzione del poiat all’estrazione del carbone.

LINK DI ACCESSO : https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=m334aa78e91ca018c1c26b688cbbf22bf

PASSWORD : fab2021

La sala virtuale sarà accessibile 30 minuti prima dell’inizio dell’assemblea; si consiglia di connettersi anticipatamente per verificare che tutto funzioni.
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In sintesi:
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“È troppo presto per accedere a questa riunione. Riprovare in prossimità dell’ora di inizio pianificata.” che comunque comprova la correttezza del collegamento.

12/03/2021
Videoconferenza
Serata di approfondimento floristico “il genere Gentiana”
Relatore: Luca Mangili

Luca ci ha inviato le seguenti note sul contenuto della sua serata:

“Tra le specie alpine più conosciute ed amate, per molti aspetti le genziane sono piante dalle qualità straordinarie, per i loro mirabili adattamenti agli ambienti d’alta quota, la sorprendente biologia fiorale e le riconosciute proprietà terapeutiche. Apprezzate fin dall’antichità, vantano una storia quanto mai interessante, mentre dal punto di vista propriamente floristico il loro riconoscimento non presenta difficoltà insormontabili se si hanno ben chiari i caratteri discriminanti da osservare. Nel corso della conferenza saranno adeguatamente illustrate le specie bergamasche, alcune delle quali presentano lacune di distribuzione o necessitano di riconferme recenti; dunque un invito a ricercarle nella prossima stagione!”

LINK DI ACCESSO : https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=m3f3d20f55cacd78a69122fda052543c0

PASSWORD : fab2021

05/03/2021
Videoconferenza
Presentazione della “Flora del Trentino”
Relatore: Alessio Bertolli-Filippo Prosser

LINK DI ACCESSO: https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=mcbb72f145ad48e5d78966cc0a0b6f6b8

PASSWORD: fab2021

L’opera

Gli autori del volume, edito da Fondazione Museo Civico di Rovereto con Edizioni Osiride, sono Filippo Prosser, Alessio Bertolli, Francesco Festi e Giorgio Perazza della sezione Botanica del Museo. Questa pubblicazione rappresenta il punto d’arrivo di una lunga ricerca sul territorio per il progetto Cartografia Floristica del Trentino, e raccoglie un incredibile numero di dati alla cui raccolta ha contribuito una rete di 650 volontari (3150 escursioni in campo, 40.000 km percorsi !). Sono tra l’altro state mappate 6 specie nuove per la scienza, 54 specie estinte, 254 specie esotiche….

“La principale iniziativa editoriale dell’anno nel campo della floristica” (recensione del prof. Giovanni Cristofolini dell’Università di Bologna sul notiziario della Società Botanica Italiana)

Eine vorbildliche Regionalflora, wie sie besser nicht sein kann“, “Una flora regionale esemplare, che non può essere migliore” (recensione del Prof. Manfred Fischer dell’Università di Vienna su Neilreichia”

La relazione

Filippo e Alessio ci hanno inviato le seguenti note sul contenuto della loro relazione:

“Verrà presentato il volume “Flora del Trentino”, che riassume un trentennio di attività floristica svolta dagli autori (e da numerosi collaboratori) in questa provincia, tenendo conto delle ricerche pregresse. Nella parte introduttiva sono esposti la metodologia, i risultati e gli aspetti storici. Nella parte principale del volume per ciascuno dei 2563 taxa spontanei in Trentino sono presentati foto, testo (con note utili al riconoscimento, dettagli distributivi, prima segnalazione ecc.), e mappa di distribuzione a punti alla cui base c’è un database di oltre 1.300.000 record. In appendice sono elencati e commentati i taxa casuali, gli ibridi, le segnalazioni errate/dubbie. Seguono l’elenco dei luoghi e date di scatto di tutte le foto,  la bibliografia e l’indice”.

I Relatori

Filippo Prosser consegue la maturità classica a Rovereto, ma agli studi classici non dà seguito. Si laurea in Scienze Forestali a Padova, ma non praticherà questa professione. Appassionatosi per caso di floristica durante l’università, trova impiego dal 1990 presso il Museo Civico di Rovereto proprio come botanico e ciò gli permette di dedicarsi al rilevamento della flora del Trentino (e della provincia di Verona). Conservatore della Sezione Botanica del Museo, Filippo è autore/coautore di varie pubblicazioni di carattere scientifico e divulgativo su questo tema, e mantiene al centro dei suoi interessi la raccolta di dati sul territorio.

Alessio Bertolli, biologo di Brentonico (TN), lavora per la Sezione Botanica della Fondazione Museo Civico di Rovereto, dove svolge anche il ruolo di Vicedirettore. Nella sua attività professionale si occupa soprattutto di ricerche floristiche nelle province di Trento e Verona, di monitoraggi ambientali e di pianificazione di aree protette. Appassionato di montagna, è attivo nella Società Alpinisti Tridentini (S.A.T.) e ha pubblicato alcune decine di pubblicazioni scientifiche e divulgative. 

19/02/2021
Videoconferenza
Biodiversità delle foreste tropicali, uno sguardo da Barro Colorado Island – Panama
Relatore: Francesco Gattesco

VIDEOCONFERENZA

Biodiversità delle foreste tropicali, uno sguardo da Barro Colorado Island – Panama

a cura di Francesco Gattesco

IL RELATORE

Laureato in Scienze Naturali nel 1992 presso l’Ateneo di Milano, dopo varie collaborazioni presso l’Università di Milano ed in particolare con l’istituto di Entomologia Agraria, grazie ad una borsa di studio si reca a Panama sull’isola di Barro Colorado (BCI) presso lo Smithsonian Tropical Research Institute (STRI). Qui ed in altre aree neotropicali per quasi tre anni svolge attività di studio e ricerca in ecologia tropicale. Tornato in Italia prosegue il suo progetto di ricerca con la Statale di Milano e si dedica a brevi esperienze di insegnamento presso le scuole superiori. Dal 1997 lavora come naturalista e botanico presso la ditta Italiana Indena dove si occupa di controllo ed assicurazione di qualità dei materiali botanici, acquisto degli stessi ed in particolare di ricerca botanica e sostenibilità. Per lavoro e per passione è in contatto con STRI ed altri istituti di ricerca. Appassionato di fotografia ed illustrazione naturalistica, cerca di approfondire e gustare le bellezze naturali possibilmente in compagnia di altri naturalisti, famigliari ed amici. Dia alcuni anni è entrato a far parte della famiglia del FAB.

LA SERATA

Francesco ci ha inviato le seguenti note sul contenuto e sul significato della sua serata:

“Gli ambienti tropicali sono da lungo tempo fonte di stupore e meraviglia per gli esseri umani. Sono stati vissuti da esploratori, viaggiatori, colonizzatori e dai singoli individui come paradisi o inferni. Tra gli ecosistemi tropicali spiccano per l’elevata ricchezza di forme di vita le barriere coralline e le foreste tropicali. Negli ultimi decenni questa varietà di vita è stata chiamata Biodiversità ed il termine è diventato un po’ di moda.

Le foreste tropicali sono ricche di specie di alberi spesso a prima vista molto simili tra di loro, e questo fatto, unito alle dimensioni ed alla biologia degli stessi, rende piuttosto difficoltoso uno studio approfondito di queste formazioni vegetali. Tra i numerosissimi filoni di ricerca, a BCI è stato sperimentato (e poi applicato in altri luoghi) un approccio che ha prodotto e continua a produrre una grande quantità di informazioni, e che ha contribuito a chiarire alcuni temi e generato nuove domande.

Mentre vengono distrutte ad un ritmo davvero allarmante, le foreste tropicali continuano ad essere fonte di sostanze utili, di ricchezza economica, di stupore e di nuovi interrogativi rigkuardanti la vita sul pianeta e su come questa si è evoluta nel tempo”.

LINK: https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=mbeb947a43ba877ef4849fb6a5e7db3a3

PASSWORD: fab2021

Nota: la password rimarrà invariata per tutto l’anno 2021

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In sintesi:
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È troppo presto per accedere a questa riunione. Riprovare in prossimità dell’ora di inizio pianificata.” che comunque comprova la correttezza del collegamento.

05/02/2021
Videoconferenza
“Hevea brasiliensis: la tumultuosa storia dell’albero della gomma”
Relatore: Matteo Ruzzon

VIDEOCONFERENZA

Il Relatore

Laureato nel 2018 in Scienze della Natura, dalla formazione soprattutto botanica, appassionato di divulgazione e antropologia, da due anni collabora con il Museo di Scienze Naturali di Brescia, attualmente come tirocinante.

La relazione

Matteo ci ha inviato le seguenti note sul contenuto della sua serata:

“La mia relazione si pone l’obiettivo di raccontare la storia di questo albero, dai primi semplici usi allo sfruttamento attuale. Dalle semplici curiosità ai grandi stravolgimenti che questo albero ha causato, si scoprirà quanto una sola specie di albero sia in grado di influenzare lo sviluppo umano.”

LINK: https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=m2a8309e643d5a389dd44cfd72be82c16

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Nota: la password rimarrà invariata per tutto l’anno 2021

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In sintesi:
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• Se in punto qualsiasi della procedura venisse richiesta una password digitare “fab2021”

Per sperimentare la procedura di accesso è possibile eseguirla anche nei giorni precedenti all’evento; si otterrà una schermata con la scritta
È troppo presto per accedere a questa riunione. Riprovare in prossimità dell’ora di inizio pianificata.” che comunque comprova la correttezza del collegamento.

22/01/2021
Videoconferenza
“Le comunità vegetali e animali dei ghiacciai delle Dolomiti”
Relatore: Barbara Valle

“Le comunità vegetali e animali dei ghiacciai delle Dolomiti”

VIDEOCONFERENZA

Barbara ci ha inviato le seguenti note sul contenuto della sua relazione:

“I ghiacciai alpini – attualmente in fortissimo ritiro – ospitano una grande ricchezza biologica, dovuta all’eterogeneità ambientale che li caratterizza. In particolare, sui terreni man mano lasciati liberi dal ghiaccio si vanno a insediare comunità animali e vegetali via via più adattate agli ambienti maturi, passando dalle comunità pioniere davanti alla fronte del ghiacciaio a quelle delle praterie alpine o dei boschi subalpini. Tutto ciò, anche nello spazio di poche centinaia di metri. V’è poi un ambiente peculiare, il detrito che si deposita sul ghiaccio, che più di tutti ospita specie legate a condizioni fredde, le più vulnerabili in questo contesto di riscaldamento climatico, e che quindi assume un particolare significato ecologico.”

LINK: https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=meea12a7670e9ccb7ec717ac2eee48d02

PASSWORD : fab2021

Nota: la password rimarrà invariata per tutto l’anno 2021

La piattaforma utilizzata è CISCO WEBEX; non è necessario scaricare il software sul PC, è sufficiente cliccare sul link fornito e scegliere di entrare nella sala virtuale tramite il browser.

In sintesi:
• Cliccare sul link (che verrà fornito per ogni videoconferenza)
• Scegliere “Accedi dal browser”
• Inserire il proprio nome su “Nome completo”
• Inserire il proprio indirizzo e-mail su “Indirizzo e-mail”
• Cliccare su “Avanti”
• Nella schermata successiva cliccare su “consenti” per avere la possibilità di usare il microfono per porre domande alla fine delle riunione
• Cliccare su “Avvia riunione”
• Se in punto qualsiasi della procedura venisse richiesta una password digitare “fab2021”

Per sperimentare la procedura di accesso è possibile eseguirla anche nei giorni precedenti all’evento; si otterrà una schermata con la scritta
È troppo presto per accedere a questa riunione. Riprovare in prossimità dell’ora di inizio pianificata.” che comunque comprova la correttezza del collegamento.

15/01/2021
Videoconferenza
ASSEMBLEA STRAORDINARIA
Relatore: Consiglio Direttivo

Convocazione Assemblea Straordinaria per l’approvazione del nuovo Statuto.

L’Assemblea Straordinaria è indetta in prima convocazione alle ore 07.00 e in seconda e ultima convocazione alle ore 20.45 di venerdì 15 gennaio 2021; restando in vigore, a quella data, le attuali restrizioni anti-covid 19, compreso il divieto di riunione, l’assemblea si svolgerà in videoconferenza (vedere più avanti le informazioni per l’accesso).

Come da Statuto, dopo la validazione del quorum (in seconda convocazione il 10% degli iscritti comprese le deleghe), dovranno essere eletti un Presidente di Assemblea ed un Segretario che cureranno il corretto svolgimento e stenderanno il verbale.

La Segretaria avrà cura di inserire al punto 2 dell’O.d.G. formali richieste di intervento che i Soci eventualmente interessati dovranno farle pervenire entro il 13 gennaio 2021.

Si rammenta che a norma di Statuto, essendo previsto il rinnovo della quota associativa entro il 31 gennaio, oltre a coloro che l’hanno già rinnovata hanno diritto di partecipare all’Assemblea e di votare anche i Soci in regola con la quota associativa 2020 e che è ammesso il voto per delega (al massimo 1 per ogni votante). DELEGA.pdf

ORDINE DEL GIORNO

1) Presentazione del nuovo Statuto

2) Varie ed eventuali

Link di accesso: https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=m07a9ea1a04d2e8806f35715cb1f1741d

La sala virtuale sarà accessibile 30 minuti prima dell’inizio dell’assemblea; si consiglia di connettersi anticipatamente per verificare che tutto funzioni.

La piattaforma utilizzata è CISCO WEBEX; non è necessario scaricare il software sul PC, è sufficiente cliccare sul link fornito e scegliere di entrare nella sala virtuale tramite il browser.

In sintesi:

  • Cliccare sul link (che verrà fornito per ogni videoconferenza)
  • Scegliere “Accedi dal browser”
  • Inserire il proprio nome su “Nome completo”
  • Inserire il proprio indirizzo e-mail su “Indirizzo e-mail”
  • Cliccare su “Avanti”
  • Nella schermata successiva cliccare su “consenti” per avere la possibilità di usare il microfono per porre domande alla fine della riunione
  • Cliccare su “Avvia riunione”
  • Se in punto qualsiasi della procedura venisse richiesta una password digitare “fab2021”

Per sperimentare la procedura di accesso è possibile eseguirla anche nei giorni precedenti all’evento; si otterrà una schermata con la scritta

È troppo presto per accedere a questa riunione. Riprovare in prossimità dell’ora di inizio pianificata.”  che comunque comprova la correttezza del collegamento.

Ulteriori dettagli verranno forniti all’inizio dell’assemblea.

18/12/2020
Incontro sociale
Festa Natalizia 2020

Cari soci

nonostante le difficoltà, anche quest’anno non rinunciamo alla tradizionale serata degli auguri natalizi!

L’appuntamento è per VENERDÌ 18 DICEMBRE, alle 20.45: ritrovarsi in sede è purtroppo impossibile, ma possiamo salutarci comunque in videoconferenza, per un abbraccio virtuale che non sarà meno caloroso!

Nel corso della serata verranno proposti brevi video sulle escursioni del FAB e sarà presentata la prossima escursione extraorobica sulle montagne del Friuli.

Inoltre, tutti potete partecipare attivamente con immagini da condividere (che per ragioni organizzative devono essermi inviate entro giovedì sera: luca.mangili@gmail.com) oppure prenotando  brevi interventi.

Non mancate!

Il presidente

LUCA MANGILI

Link di accesso:

https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=m8a0ed0e4be776c78871b7a97e0a8cc59

04/12/2020
Videoconferenza
“L’invincibile ailanto”
Relatore: Luca Mangili

RELAZIONE IN VIDEOCONFERENZA

LINK: https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=m7eeaaf1f10e4e28d8af795495e4fbf94

PASSWORD: fab2020

L’INVINCIBILE AILANTO

Specie invasiva, l’ailanto è a pieno titolo incluso nella lista nera delle esotiche da eradicare.

Deve la sua diffusione alle incredibili adattabilità e rusticità che manifesta in tutti gli ambienti degradati dall’uomo, ma è stato favorito anche da una lunga serie di imperdonabili errori: inizialmente confuso con un’essenza pregiata, poi ritenuto utile per la produzione della seta ed il rimboschimento, infine sottovalutate la concorrenza che esercita a danno delle specie legnose autoctone, la sua straordinaria resistenza nonché la fulminea capacità di ripresa, l’ailanto ha saputo sfruttare ogni opportunità che gli è stata incautamente offerta.

Come tutti gli avversari temibili merita rispetto e attenzione: conoscerne bene la storia, la biologia e l’ecologia sono l’unico modo per contrastarlo efficacemente.

27/11/2020
Videoconferenza
Convocazione Assemblea Ordinaria dei Soci
Relatore: Soci

ASSEMBLEA IN VIDEOCONFERENZA

Link di accesso: https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=m43f6667661eaa4b4ab8604c04406c7c3

Password: fab2020

Per chi fosse impossibilitato a partecipare può delegare un socio, scaricando qui sotto la delega, compilarla e inviarla via email ad un Socio di fiducia.

https://www.floralpinabergamasca.net/wp-content/uploads/2020/09/Delega2020.pdf

20/11/2020
Videoconferenza
Gli uccelli, come osservarli
Relatore: Giambattista Moroni

RELAZIONE IN VIDEOCONFERENZA

LINK: https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=me6b54742ab469d04242b20975476f462

PASSWORD: fab2020

06/11/2020
Relazione
“Flora alpina in Valmalenco, stato della ricerca e curiosità”
Relatore: Roberto Piazza

Serata sospesa in data da definirsi.

30/10/2020
Relazione
Serata di approfondimento floristico “Il genere Veronica” VIDEOCONFERENZA
Relatore: Luca Mangili

RELAZIONE IN VIDEOCONFERENZA

LINK: https://fab-sun.my.webex.com/fab-sun.my-it/j.php?MTID=me88a8e1545f06afe0196527dfbb96008

PASSWORD: fab2020





16/10/2020
Proiezione
“Il mondo della castagna tra passato e futuro”
Relatore: Giambattista Moroni

Serata sospesa in data da definirsi.

02/10/2020
Relazione
Presentazione della “Flora del Trentino”
Relatore: Alessio Bertolli - Filippo Prosser

Serata sospesa in data da definirsi.

18/09/2020
Relazione
L’Orto Botanico di Bergamo è rilevante per la società?
Relatore: Gabriele Rinaldi

Serata sospesa in data da definirsi.

04/09/2020
Ripresa Attività

Tradizionale incontro per ripresa attività dopo le vacanze estive.

Serata sospesa causa pandemia.

05/07/2020
Escursione
Baite di Mezzeno – Laghetti di Pietra Quadra e Tre Pizzi

Vedi “ESCURSIONI PROGRAMMATE”

27/06/2020
Escursione Extraorobica
27–30 giugno in Val di Susa

ESCURSIONE EXTRA-OROBICA FAB 2020
VAL DI SUSA
1°Giorno: Sabato 27 Giugno: Oasi Xerotermiche di Foresto e di Oulx – Amazas
Ritrovo ore 10:00 presso Bar Trattoria “La Rosa Blu”, Chianocco (TO). Da Bergamo, prendere l’autostrada A4 direzione Torino, quindi tenere la direzione Frejus per Bardonecchia e prendere l’uscita 5 (Chianocco). Il bar trattoria “La Rosa Blu” è pochi metri a destra dopo la rotonda successiva all’uscita dall’autostrada. Distanza da Bergamo 222 km (2,30 ore). Dopo il ritrovo, raggiungeremo in auto il paese di Foresto (10 minuti), dove lasceremo le auto nei pressi delle Scuole. Da qui, seguiremo le indicazioni verso l’Orrido ed il sentiero 550 (via Gran Borgata), che, dopo una breve salita a fianco dell’Orrido, raggiunge un falsopiano posto a circa 650 m, caratterizzato da vegetazione xerofila, muretti a secco in abbandono, e, caratteristica davvero peculiare, una boscaglia arida con esemplari di Juniperus oxycedrus, rarissimo nelle Alpi. La zona è particolarmente ricca anche di orchidacee (generi Orchis ed Ophrys). Il sentiero prosegue lungo il versante e, con un percorso circolare, riconduce al piazzale delle scuole (1.30 ore).

Ritornati alle auto, riprenderemo l’autostrada in direzione di Oulx, dove usciremo, e, seguendo Via Cotolivier, raggiungeremo la località di Pierremenaud (1.445 m, 40 minuti di auto) dove parcheggeremo e potremo pranzare al sacco. Da qui, imboccheremo il facile sentiero che attraverso foreste di Pinus sylvestris e praterie xeriche, raggiunge la frazione di Soubras (1.488 m), mantenendosi praticamente alla stessa quota. Tra la specie più rilevanti, sarà possibile ricercare in quanto qui segnalate, oltre ad alcune orchidee, Salvia aethiopis e l’endemica Prunus brigantina: durata del percorso circa 2 ore, e quindi rientro all’Albergo “La Betulla” (Bardonecchia, Viale della Vittoria 4).

2°Giorno: Domenica 28 Giugno: Valle Stretta – Colle di Valle Stretta – Rifugio Thabor

Partenza ore 8:00 da Bardonecchia, per raggiungere la frazione Melezet (15 minuti da Bardonecchia) e, superando il confine francese, si entra in Valle Stretta dove si parcheggia nei pressi del rifugio “I Re Magi” (1.769 m). Da qui si segue il sentiero di fondovalle, che, con grandiosa vista sul monte Thabor (3.178 m), conduce al Colle di Valle Stretta (2.446 m) e, poco oltre, al rifugio Thabor (2.500 m), posto tra il Lac Long ed il Lac de Sant Margherite. Dislivello del percorso 730 m per circa 3 ore. Il percorso, inizialmente in bosco di larice, lascia ben presto spazio a zone pascolate. La valle è caratterizzata da un elevata varietà geologica, che alterna substrati silicei a coperture dolomitiche imponenti che ricordano i paesaggi delle Dolomiti: una caratteristica unica in questa zona delle Alpi. La varietà geologica si accompagna quindi, logicamente alla varietà floristica, di stampo prettamente alpino. Rientro al rifugio “Re Magi” per il medesimo sentiero.

3°Giorno: Lunedì 29 Giugno: Claviere – Colle Chaberton – Monte Chaberton (facoltativo)
Partenza ore 8:00 dall’albergo per raggiungere il paese di Claviere (1.760 m, mezz’ora di auto da Bardonecchia), ai piedi del Colle del Monginevro, dove parcheggeremo presso il villaggio Du Soleil. Si tratta della gita più impegnativa di tutto il soggiorno, ma anche della più spettacolare. Dal villaggio turistico di Du Soleil seguiremo il facile sentiero lungo il Vallone del Rio Secco, fino a raggiungere tra pascoli e boschi di larici il ricovere Sette Fontane (2.257 m.). Ora il sentiero si farà più ripido, e dopo un’ora raggiungere il Colle dello Chaberton (2.651 m), con grandiosa vista sulle Alpi
della Val di Susa e sul gruppo degli Ecrins: negli sfasciumi prossimi al passo, è possibile osservare la rara Berardia subacaulis. Per chi volesse proseguire, è possibile raggiiungere in un ulteriore 1.30 ore di cammino la Batteria dello Chaberton, sulla vetta della montagna (3.131 m), la più alta fortificazione alpina, costituita da una seri di torri corazzate (oggi in rovina). Discesa per il medesimo itinerario e rientro all’albergo.

4°Giorno: Martedì 30 Giugno: Colle del Moncenisio – Lac de Savin – Colle Clapier
Partenza ore 9:00 da Bardonecchia, si raggiunge prima la città di Susa e quindi la diga al passo del Moncenisio (1 ora da Bardonecchia). Da qui si supera la diga, e si prosegue in auto fino al rifugio Petit Moncenis (2.184 m) dove si parcheggia. Il sentiero prosegue lungo una sterrata con bella vista sulle Guglie dell’Ambin, diventando, successivamente, un sentiero, ma sempre facile che in poco più di 1 ora raggiunge la conca del Lac de Savin (2.449m), sovrastato dal ghiacciaio d’Ambin e, proseguendo ancora 30 minuti, il Colle Clapier (2.477 m). A differenza della giornata precedente, ci troviamo in un ambiente dominato da rocce silicee, pertanto potremo osservare altre specie, in particolare legate agli ambienti di torbiera, qui frequenti. Tutta l’area del Moncenisio è rinomata per la sua spettacolare flora alpina, tra cui Callianthemum coriandrifolium, Dracocephalum ruyschiana, Androsace carnea, Androsace vitaliana, Senecio halleri. Ritornati alle auto, si consiglia vivamente, prima di intraprendere la discesa, una visita al piccolo, ma caratteristico, Orto Botanico Alpino del Moncenisio, poco oltre la diga.

Per qualsiasi informazione: Federico Mangili 3496292935 – f.mangili@yahoo.it
Alloggio: Hotel “La Betulla” – Bardonecchia, Viale della Vittoria 4, tel. 0122-999846

19/06/2020
Proiezione
I Corti 8 – Brevi sequenze di immagini naturalistiche
Relatore: Autori vari

Purtroppo anche questa serata è annullata a causa della pandemia in atto !

07/06/2020
Escursione
Baite di Mezzeno – Mte Vedro e Mte Vindiolo

Purtroppo l’escursione è annullata a causa della pandemia in atto.

05/06/2020
Proiezione
Orchidee italiane: gioielli della natura
Relatore: G. Ravasio, C. Beltrami, V. Pizzamiglio

Serata annullata a causa della pandemia in atto.

29/05/2020
Relazione
Approfondimenti floristici: “Il genere Veronica”
Relatore: L. Mangili

Purtroppo la serata è sospesa causa pandemia. Verrà ripresa il prima possibile!

17/05/2020
Escursione
Avolasio – Mte Zucco di Maesimo

Escursione sospesa causa pandemia.

15/05/2020
Relazione
Peculiarità e conservazione delle praterie aride planiziali
Relatore: M. Barcella, G. Gheza

Serata sospesa causa pandemia!

19/04/2020
Escursione
Cavlera – Bivacco Plana (con ABB)

Escursione sospesa causa pandemia!

17/04/2020
Relazione
Cosa c’è sotto: genesi e sviluppo dei suoli
Relatore: G. Mariani

Serata sospesa causa restrizioni Covid19 !

03/04/2020
Proiezione
The mountain – Il respiro dell’anima
Relatore: G. Busi

Serata sospesa causa COVID-19

27/03/2020
Assemblea
Assemblea ordinaria

Serata sospesa causa COVID-19

20/03/2020
Proiezione
La straordinaria flora della Cordillera Blanca del Perù
Relatore: S. Sgorbati

Serata sospesa causa COVID-19

06/03/2020
Relazione
Biodiversità delle foreste tropicali, uno sguardo da Barro Colorado Island-Panama
Relatore: Francesco Gattesco

Serata sospesa causa COVID-19

IL RELATORE

Laureato in Scienze Naturali nel 1994 presso l’Ateneo di Milano, dopo varie collaborazioni presso l’Università di Milano ed in particolare con l’istituto di Entomologia Agraria, grazie ad una borsa di studio si reca a Panama sull’isola di Barro Colorado (BCI) presso lo Smithsonian Tropical Research Institute (STRI). Qui ed in altre aree neotropicali per quasi tre anni svolge attività di studio e ricerca in ecologia tropicale. Tornato in Italia prosegue il suo progetto di ricerca con la Statale di Milano e si dedica a brevi esperienze di insegnamento presso le scuole superiori. Dal 1997 lavora come naturalista e botanico presso la ditta Italiana Indena dove si occupa di controllo ed assicurazione di qualità dei materiali botanici, acquisto degli stessi ed in particolare di ricerca botanica e sostenibilità. Per lavoro e per passione è in contatto con STRI ed altri istituti di ricerca. Appassionato di fotografia ed illustrazione naturalistica, cerca di approfondire e gustare le bellezze naturali possibilmente in compagnia di altri naturalisti, famigliari ed amici. Di recente è entrato a far parte della famiglia del FAB.

LA SERATA

Francesco ci ha inviato le seguenti note sul contenuto e sul significato della sua serata:

“Gli ambienti tropicali sono da lungo tempo fonte di stupore e meraviglia per gli esseri umani. Sono stati vissuti da esploratori, viaggiatori, colonizzatori o comunque dai singoli individui come paradisi o inferni. Tra gli ecosistemi tropicali spiccano per l’elevata ricchezza di forme di vita le barriere coralline e le foreste tropicali. Negli ultimi decenni questa varietà di vita è stata chiamata Biodiversità ed il termine è diventato un po’ di moda. Le foreste tropicali sono ricche di specie di alberi spesso a prima vista molto simili tra di loro, e questo fatto, unito alle dimensioni ed alla biologia degli stessi, rende piuttosto difficoltoso uno studio approfondito di queste formazioni vegetali. Tra i numerosissimi filoni di ricerca, a BCI è stato sperimentato (e poi applicato in altri luoghi) un approccio che ha prodotto e continua a produrre una grande quantità di informazioni, ha contribuito a chiarire alcuni temi e generato nuove domande Mentre vengono distrutte ad un ritmo davvero allarmante, le foreste tropicali continuano ad essere fonte di sostanze utili, di ricchezza economica, di stupore e di nuovi interrogativi riguardanti la vita sul pianeta e come questa si è evoluta nel tempo”.

AVVISO IMPORTANTE !!

Con vivo rammarico,

a seguito della proroga delle misure di contenimento del COVID-19,

la conferenza di

venerdì 6 marzo

“Biodiversità delle foreste tropicali,

uno sguardo da Barro Colorado Island – Panama”

È ANNULLATA

Resta inteso che sarà recuperata appena possibile.

Per l’appuntamento successivo sarà data comunicazione

in merito alla possibilità del suo svolgimento.

Il presidente LUCA MANGILI

21/02/2020
Proiezione
Viaggio alle Isole Orcadi
Relatore: Barbara Valle

a cura di Barbara Valle

La Relatrice

Attualmente dottoranda in Scienze Ambientali a Milano, Barbara studia in particolare l’ecologia di comunità vegetali e animali dei ghiacciai alpini. La sua tesi magistrale aveva come titolo “Comunità epiglaciali di piante e artropodi su tre debris-covered glacier dolomitici”. Collaboratrice dell’Orto Botanico di Città Studi a Milano, realizza lavori di divulgazione scientifica e in particolare articoli e testi divulgativi per percorsi glaciologici. Va segnalato che Barbara, in rappresentanza del FAB, ha presentato con grande successo a Roma la “Flora Vascolare della Lombardia Centro Orientale”, durante la giornata di studio “La Flora in Italia: stato delle conoscenze, nuove frontiere, divulgazione”, svoltosi il 7 dicembre 2018. È inoltre una delle organizzatrici del prossimo corso di botanica, interamente affidato alle giovani leve del FAB, e ha partecipato più volte agli accompagnamenti all’Isolotto di Ponte San Pietro, sempre dimostrando competenza e ottima capacità di relazionarsi con i visitatori.

La serata

Barbara ci ha inviato le seguenti note sul contenuto e sul significato della sua serata:

Con questa serata cercherò di raccontare le isole Orcadi, la propaggine settentrionale della Scozia, attraverso i miei occhi di turista e di botanica. Queste isole sono lambite dal Mare del Nord e dall’Oceano Atlantico, che erodono le antichissime scogliere e modellano le spettacolari falesie. Qui crescono meravigliose piante tipiche dei mari del nord. Qui si vedono paesaggi peculiari, vaste distese di pascoli, campi, brughiere, paludi salmastre e boschi di betulle e sorbi che arrivano al livello del mare. L’uomo da millenni vive nelle “isole delle foche” in piccoli nuclei abitati, ed è riuscito a instaurare un rapporto equilibrato con questi ambienti”.

07/02/2020
Proiezione
Piante, uomini, paesaggi
Relatore: Riccardo Guarino

Piante, uomini, paesaggi

Il Relatore

Laureato in Scienze Naturali nel 1994 presso l’Ateneo di Pavia, dopo varie esperienze all’estero e in altre sedi universitarie italiane, dal 2008 Riccardo è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche dell’Università di Palermo, ove svolge un’intensa attività didattica, curando in particolare studi di Ecologia e Biologia vegetale. Autore di alcune monografie scientifiche (ricordiamo ad esempio Guarino R. & Sgorbati S., 2004: Guida Botanica al Parco Alto Garda Bresciano), ha inoltre prodotto numerosissimi articoli su riviste scientifiche anche di rilevanza internazionale, oltre che contributi per riviste e monografie divulgative. Non si contano poi le sue pubblicazioni in atti di convegni e resoconti di attività sociali. Tra le attività “in itinere” e più recenti va sottolineata la collaborazione con il Prof. Sandro Pignatti nella realizzazione di archivi multimediali e di chiavi politomiche per la determinazione delle piante vascolari della flora italiana (questa moderna “Flora digitale”, prodotta insieme a Marco La Rosa, è allegata al vol. 4 della nuova Flora d’Italia). Non vanno dimenticate poi la collaborazione con ENEA (Unità Tecnica Agri-Eco) e con Forum Plinianum nella definizione delle aree agricole ad alto valore naturalistico e nell’individuazione di indicatori floro-vegetazionali per le stesse. Infine vanno menzionate le sue continue ricerche in varie aree mediterranee, prealpine e alpine, finalizzate al monitoraggio ambientale e a studi territoriali con approccio geobotanico.

La serata

Riccardo ci ha inviato le seguenti note sul contenuto e sul significato della sua serata:
“La vita vegetale è radicalmente legata a luoghi diversi. Il legame che ci unisce alla vita vegetale è altrettanto radicale e profondo, sebbene raramente vi si presti attenzione durante le nostre attività quotidiane. Malgrado la nostra disattenzione, le piante continuano a produrre ossigeno e nutrimento per tutti gli organismi non fotosintetici, uomo incluso. Essendo di indole sedentaria, le piante si sono adattate in vario modo alle caratteristiche dei luoghi a cui sono legate, al punto da divenire gli indicatori più analitici e manifesti di paesaggi diversi e, talora, della storia umana che vi si è avvicendata. Alcuni esempi significativi ci offriranno lo spunto per riflettere insieme sull’ineluttabilità delle relazioni, non sempre idilliache, tra piante, uomini, paesaggi”.

Grazie..! Giuseppe Laino, Luca Mangili e Riccardo Guarino.
17/01/2020
Relazione
“Valtellina, vallis amoenissima – La flora valtellinese tra passato, presente … e un possibile futuro”
Relatore: R. Ferranti

“Valtellina, vallis amoenissima – La flora valtellinese tra passato, presente… e un possibile futuro ”

a cura di Roberto Ferranti

Il Relatore

Laureato in Scienze Biologiche e attivo collaboratore del Museo Civico di Storia Naturale di Morbegno, Roberto Ferranti è autore di svariate pubblicazioni a sfondo botanico. Oltre a numerosi articoli prodotti per riviste scientifiche (soprattutto per il “Naturalista Valtellinese”), Roberto ha già realizzato in passato alcune opere librarie giustamente apprezzate, che molti soci del FAB possiedono e spesso consultano. Tra esse è doveroso ricordare lo splendido catalogo della mostra sul “Paesaggio vegetale della provincia di Sondrio”, (prodotta nel 2002 da Roberto in collaborazione con Augusto Pirola e Fabio Penati), autentica miniera di informazioni per un naturalista attento ai vari aspetti del territorio, e il libro “Flora alpina di Valtellina e Valchiavenna”, pubblicato nel 2006 da Lyasis edizioni e presentato in anteprima al FAB con una memorabile serata. Di questo manuale, assai apprezzato dagli appassionati e andato rapidamente esaurito, nella primavera del 2012 è uscita una nuova edizione, ancor più ricca e completa della precedente, con dati ampliati e aggiornati. Socio del FAB da moltissimi anni, Roberto è stato più volte nostro gradito relatore regalandoci numerose serate indimenticabili. Per brevità ricordiamo solo le ultime quattro: “Le piante e il mondo vivente: cooperazione e antagonismi”, “La lunga storia della flora alpina”, “Valtellina, vallis amoenissima: passato e presente della flora di Valtellina e Valchiavenna”,

“Profumi e colori: viaggio nella flora mediterranea”. Roberto è anche tra i coordinatori principali del “Gruppo Floristico F. Massara” che da qualche anno svolge una proficua attività di ricerca floristica e di promozione della cultura botanica in provincia di Sondrio. Per i meriti acquisiti nel campo della ricerca e della divulgazione botanica, nel 2013 gli è stato attribuito dal Gruppo Botanico Amici del Verde di Monza il prestigioso “Acero d’oro”. Infine non possiamo dimenticare la grande competenza e la disponibilità con cui Roberto, che siamo orgogliosi di avere come nostro Socio da moltissimi anni, ha guidato gli amici del FAB in escursioni extra-orobiche (nel 2003 in Valtellina nel Bormiese, nel 2007 in Val Malenco, nel 2008 nelle Alpi Liguri….), facendoci conoscere fiori e ambienti straordinari !

La serata

Roberto ci ha inviato le seguenti note sul contenuto della sua relazione:

“ La relazione si propone di offrire un quadro generale sulle conoscenze del patrimonio floristico in provincia di Sondrio, area che si compone principalmente dei due grandi solchi vallivi della Valtellina e della Val Chiavenna. La prima parte della presentazione riassume sommariamente le vicende del passato, cioè i viaggi e le esplorazioni che botanici e naturalisti, stranieri e italiani, hanno compiuto nel territorio a partire dal ‘500, lasciando testimonianze e memorie scritte delle loro osservazioni e costruendo quelle che Albert Haller definì le “fondamenta dell’edificio” per chi, dopo di loro, ha potuto avanzare nelle ricerche botaniche. La seconda parte intende descrivere lo stato attuale delle conoscenze floristiche locali, attraverso i dati raccolti fino ad ora nell’archivio informatico utilizzato dagli “esploratori” odierni, che hanno nel Museo civico di Storia Naturale di Morbegno la loro base operativa; verranno pertanto delineate alcune caratteristiche generali della flora valtellinese e verranno descritti habitat e distretti geografici di particolare interesse botanico. L’ultima parte riguarda la possibile evoluzione futura di questo lavoro di ricerca, ancora ben lontano dai grandi risultati ottenuti in aree limitrofe della Lombardia; alla luce delle molte novità e scoperte emerse con la ricerca di questi ultimi anni, cercherò di ipotizzare idee, progetti, prospettive e possibili linee di indagine, ma anche di evidenziare ostacoli e difficoltà presenti, uniti alle mie (spero non utopiche) speranze che si arrivi col tempo a quel livello di conoscenze botaniche che permetta alla provincia di Sondrio, territorio a cui sono sempre stati riconosciuti grande bellezza e interesse naturalistico, di avere quella rilevanza e considerazione che merita anche in questo campo”.

Grazie..! Luca Mangili, Roberto Ferranti e Federico Mangili.
20/12/2019
Incontro sociale
Festa Natalizia 2019

“Festa natalizia augurale del FAB”

IL PROGRAMMA DELLA FESTA 

( Attenzione: apertura della sala alle 19.30 per consegnare i cibi e le bevande e predisporre al meglio tavoli, sedie e premi della lotteria; inizio buffet alle 20 !!)